lunedì 18 giugno 2018

Captain Fantastic and The 500 Swiss Miles Adventures

Swiss 500 Miles 2018 - Il Racconto


Negli ultimi anni devo confessare che tante, forse troppe cose sono cambiate velocemente nella mia vita. Soprattutto, quando arriva il momento in cui ti accorgi che il tempo inizia a correre veloce, veloce come non mai.
Non mi sono accorto, non l’ho sentito ma, il tempo ha un rumore?
In questo momento non mi viene in mente altro, ad eccezione del tic-tac della vecchia sveglia che ho sul comodino, quindi, ho pensato che era arrivato il mome...nto di scandirlo bene con un V-Twin 103.
 
Every year is getting shorter, never seem to find the time
Plans that either come to naught or half a page of scribbled lines
Hanging on in quiet desperation, is the english way
The time is gone, the song is over, thought I’d something more to say

Per questa Long Resistance Run, vorrei ad ogni particolare sensazione, collegarci una canzone, perché cantare è una cosa che faccio spesso quando guido la moto, mi concentro sulla strada e mi tengo ben sveglio, perché stanne sicuro, i momenti di crisi verranno prima o poi a bussare sul casco, solitamente ben nascosti tra aurora ed alba.
Sarò onesto, questa prima Swiss 500 Miles in terra straniera, mi rende un poco nervoso. Tre Harley e quattro bikers, tanti siamo, scavalliamo la collina sovrastante il nostro adorato Lago di Como, sopra c’è Chiasso! (finalmente svelato il mistero sul perché gli abitanti di Como non dormono mai).
In dogana, uno sguardo attento del Rezzonico, ma nessun controllo, nessun sospetto che le mie borse siano stracolme di Ricola, tutto fila liscio e si entra in terra elvetica.
Giusto per iniziare alla grande, decidiamo di allungare il tragitto di un centinaio di chilometri, passando per il Nuefenen Pass



detto anche Passo della Novena (quota 2.478 m slm), sulla linea di confine tra Canton Ticino e Vallese, appena riaperto dalle abbondanti nevicate invernali. Uno straordinario passo alpino che si percorre salendo in direzione ovest, prendendo l’uscita di Quinto, qualche chilometro prima dell’ingresso del tunnel del San Gottardo.
L’ascesa è dolce, il cielo azzurro e limpido, l’aria fresca e frizzante, rettilinei ed ampie curve si susseguono regalandoci ad ogni svolta paesaggi incantevoli. Persino una famiglia intera di stambecchi ci osserva dalla ripida parete accanto ad uno dei tornanti.
Rocking smooth and slow…..
Si prosegue in direzione Grimsel Pass (quota 2.164 m slm), sulla linea di confine tra Vallese e Berna, da qui, iniziamo la discesa verso Lucerna. Altro passo di straordinaria bellezza che regala colori ed emozioni notevoli.


Raggiungiamo lo starting point a Zurigo, il contachilometri segna già 350 km.
Il ritrovo è fissato per le 19.00 all’hotel Sorell Arte, presentazione della Swiss 500 Miles 2018 ed a seguire un ricco buffet offerto dall’organizzazione.


Al termine, da solo raggiungo il mio hotel poco distante, il solo trovato con ancora qualche camera disponibile.
500 miglia per 500 partecipanti.
La notte passa veloce, ultimi preparativi, scelte logistiche, ed eccoci pronti, al blocco di partenza…la tensione inizia a salire.
Dieci minuti al via, metto il casco e mi sembra quasi di infilarci tutti i miei pensieri,

Like a lost soul in a swimming fish bowl…

Buona strada mio Bucefalo, fedele compagno di tante avventure, tutto andrà per il meglio, anche stavolta. Perché tanto per incominciare parafrasando una bellissima canzone di Vasco,
 
dentro quel pezzo di ferro ci ho trovato un’emozione,
che ho capito che non si comanda al cuore...
 
Finalmente si parte !!!
Oltre 21 ore con la testa e tutto il mio mondo racchiuso dentro questo acquario, regalano sensazioni ed emozioni indescrivibili, un misto di adrenalina e stanchezza, di felicità e malinconia, di pensieri belli e pensieri agitati, di vita che corre e che comunque sto cavalcando proprio in questo momento, con l’aria fresca in faccia che rende tutto forse un poco più leggero.
Il 103 inizia a ritmare il suo sound, la strada a scivolare veloce sotto i piedi. La prima sensazione, è quella che di default ci si aspetta dalla Svizzera, strade come tavoli da biliardo, asfalto grigio e perfetto in netto contrasto con il verde smeraldo dei prati e l’azzurro del cielo che preannunciano paesaggi da cartolina che sono sicuro a breve incominceranno a fissarsi nello sguardo.
Le ore da passare in solitudine saranno molte, interrotte solamente dalle brevi soste ai vari check point per sgranchire un poco le ossa, un caffè e la timbratura con consegna del road book della tappa successiva.
Riassumo brevemente i passi salienti di questa cavalcata durata 904 chilometri, ben oltre la distanza prevista a causa di alcune modifiche di percorso dell’ultima ora.
 
Tappa 1 -  Passaggio dalla Sede della FIFA (Federation International de Football Association)


Tappa 2 – Passaggio a Teufen presso le Mettlen Industries, nel bel mezzo di uno straordinario evento con diverse centinaia di persone che osservano, filmano e fotografano il passaggio dei partecipanti tra palco e sala delle feste all’interno di un gigantesco capannone (Sala Koch) attrezzato di tutto punto per la circostanza.
Tappa 3 – Oltrepassiamo la frontiera austriaca
Passo Hoctannberg (quota 1.679 m slm)


Passo Arlberg (quota 1.793 m slm)
Tappa 5 – Frontiera Svizzera direzione Scoul – St. Moritz
Ofenpass (quota 2.149 m slm)


Nelle tappe seguenti, giusto per non farci mancare niente, verso mezzanotte iniziamo l’ascesa per affrontare i 48 tornanti del
Passo dello Stelvio (quota 2.757 m slm).


Sono congelato !!!
Ed uno pensa, il più è fatto, ora si andrà in discesa…..infatti,
Bernina Pass (quota 2.328 m slm)
Malojapass – St. Moritz
Julier Pass (quota 2.284 m slm)


 Causa modifica del programma per impraticabilità del passo alpino, non ci risparmiano nemmeno la salita al contrario verso Splugen.
Ora si inizia veramente a rientrare, mattina presto, il solito the caldo salvavita e siamo in Liechtenstein, a Vaduz, procediamo per St. Gallen in direzione Zurigo.
Non vogliamo rinunciare a nulla, nemmeno ad un bell’acquazzone che lava via ogni residua stanchezza.

It is the summer of my smiles
Flee from me, keepers of the gloom
Speak to me only with your eyes…

Nota di Servizio : nei 904 chilometri percorsi, non ricordo una (1) buca in nessuna delle strade percorse, nazionali, regionali, comunali o di campagna…..e mi faccio qualche domanda.
L’edizione forse più dura di sempre, a detta pure dei teutonici partecipanti, ma un’edizione di straordinari contrasti, paesaggi e bellezza ridondante per tutte le cose viste, fiumi, cascate, laghi, montagne, neve, ghiaccio, dighe, foreste, strade a dir poco spettacolari…restano tante meravigliose istantanee di questa interminabile sfida.

Il ricordo degli attimi, che sia forse questa l’essenza di tutte le esperienze?

And we can be heroes, just for one day…

Perché l’importante non è quello che trovi alla fine della corsa, ma tutto quello che incontri durante il viaggio…..
Lago di Como Chapter alla Swiss 500 miles 2018 presente !!!





























 

lunedì 16 gennaio 2017

MC (Motorcycle Club) Vest Patch

Un po' di chiarezza ed informazione sulle "patch", elementi decorativi e simbolici realizzati in tessuto e poi applicati sui gilet che osserviamo indossare da tanti motociclisti; un'annosa questione dibattuta anche su vari forum in rete e che ciclicamente si ripropone. La conoscenza è importante e fondamentale, anche solo per il piacere di capire, di entrare nel merito di questioni particolari. Un mondo quello degli MC, che ai più resta sconosciuto, marginale, moltissimi nemmeno ne percepiscono l'esistenza, ma  per tantissimi bikers viene ad assumere valenze e significati completamente diversi. Chi banalizza l'argomento rientra nella categoria delle persone che si avvicinano alle cose in maniera del tutto superficiale, per fare commenti da bar che a nulla e nessuno servono od interessano. Piaccia o meno, l'ambiente MC rientra in un mondo ricco di storia, di fascino, di sacrificio ed anche di valori importanti. Immagino anche il pensiero fondato su alcuni luoghi comuni relativi all'ambiente, ma  certo non deve essere questa la sede per giudizi morali o sociali.  La mia passione motociclistica con relativa appartenenza alla HOG mi trova spesso a partecipare in prima persona agli eventi organizzati anche dagli MC, che per quanto mi riguarda trovo sempre molto stimolanti, ben organizzati ed anche pieni di buone iniziative volte spesso e volentieri al "sociale". Chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, potrà recuperare tantissime informazioni in rete e nella bibliografia esistente, trovando ampi riscontri su una realtà bikers internazionale che percorre e vive libera sulle strade di tutto il mondo. 
 
 
Top Rockerla parte che usualmente porta il nome del gruppo MC (Motorcycle Club)
Coloursla parte al centro del gilet che porta il simbolo del gruppo MC
M.C. Badgela sigla che significa appunto Motorcycle Club
Bottom Rocker :  la parte che contiene l'area o il paese di appartenenza
 
Il gilet con le "tre pezze" disposte come nella foto qui sopra, rimane una prerogativa dei Motorcycle Club (MC). Persino la HOG stessa pur derivando direttamente dalla casa madre Harley Davidson, ha dovuto ricevere approvazione ufficiale dagli MC prima di poter utilizzare le patch sui propri gilet. Caratteristica usuale dei gilet HOG, è quella di portare generalmente cucite le pezze e le pins dei vari eventi/run organizzati nel corso degli anni, cosa che mai sarà riscontrabile su un gilet di un appartenente ad un MC proprio per la fondamentale differenza che sta alla base delle differenti origini storiche (MC) e commerciali (HOG). Esistono poi, per quanto riguarda il nostro paese, anche altri gruppi motociclistici direttamente sotto l'egida della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) denominati Moto Club, differenziati in modo evidente nello stile di abbigliamento sportivo/motociclistico.
 
 
Avvertenze :
Suggerisco a chiunque fosse interessato ad avere maggiori dettagli sulle possibilità e modalità di utilizzo delle patch, di chiedere informazioni al Motorcycle Club (MC) di riferimento della propria zona, che saprà dare tutte le informazioni di riferimento ed evitare inutili fraintendimenti.
 
Navigando in rete può capitare di incontrare siti che commercializzano attraverso canali non ufficiali prodotti con il logo e le diciture di noti MC. Prendo quindi ad esempio tutti i loghi e la simbologia decorativa del gruppo  Hells Angels MC, rammentando che sono tutti elementi protetti da copyright e pertanto qualsiasi riproduzione o duplicazione in qualsiasi forma è tassativamente vietata e perseguibile legalmente.
 
Informazioni sul mondo degli MC si possono trovare in rete su : www.rcvsmc.net
 

sabato 31 dicembre 2016

Harley Davidson - Street Bob 2015

 
Il 2016 è passato, un altro anno dove ho imparato a conoscere pregi e difetti del mio "ferro di Milwaukee", un 103 cubic inches spettacolare da 1690 cc. Hai proprio un bel caratterino, a volte mi fai anche arrabbiare, ma alla fine devo riconoscere che hai quasi sempre ragione tu. Con il tuo modo garbato di avvisarmi quando esagero o pretendo quello che non si deve fare, quando sbaglio. Buon Anno anche a Te !!!
 


mercoledì 21 dicembre 2016

Motopanettonata di Natale


Come ultimo appuntamento di un'intensa stagione 2016 ricca di eventi, domenica 18 dicembre il Como Chapter si è ritrovato presso la sede del nuovo Dealer H-D di Alzate Brianza per la motopanettonata (e pandorata) di Natale.
...lievito, farina bianca, tuorli, zucchero, miele, burro, sale, acqua, uvetta, arancia candita, vaniglia, scorze... ma anche passione, moto, sapore US, buona compagnia. Sono gli ingredienti della festa organizzata da Harley-Davidson Breva e Tivan. E per i palati arsi, una speciale birra natalizia by Birrificio Tartavalle.